Pagamenti tramite Messenger Facebook

12 giugno 2017

Facebook introdurrà nei prossimi mesi (solo mercato Usa) un nuovo servizio che permette di trasferire denaro. 

Il servizio è gratuito ma per essere utilizzato la prima volta bisognerà collegare l’account a una carta di debito Visa o Mastercard; dopo il primo invio si procederà solo inserendo un codice Pin, mentre se si utilizzano i dispositivi Apple di ultima generazione si potrà procedere con l’impronta digitale.

Il servizio funzionerà tramite Messenger, il servizio di messaggistica di Facebook che attualmente conta circa 500 milioni di utilizzatori. L’utente apre la chat, si collega all’amico, clicca l’icona del dollaro, inserisce la cifra e spedisce il denaro.

Il quadro generale vede, da novembre dello scorso anno, gli utenti di Snapchat (grazie alla collaborazione con Square) in possesso di uno strumento efficace per inviare denaro via chat; mentre anche altri servizi come Venmo stanno ottenendo un buon successo. 

Venmo è stato avviato nel 2001, per due anni è rimasto in beta test e dopo pochi mesi dalla nascita è stato acquisito da Braintree, la società che si occupa dei pagamenti di Airbnb. A sua volta Braintree è finita nelle braccia di PayPal il cui servizio costa però il 2,9% su ogni transazione per carte di credito o debito. Venmo invece è gratuito tranne per una fee del 3% quando si usa una carta di credito.

Il successo è stato tale che la sua app all’inizio del 2014 ha realizzato 314 milioni di dollari di transazioni, lo stesso importo della app della catena StarbucksQuesto sottolinea l’importanza del settore che può aiutare Facebook nel dominare anche il mercato delle app mobile per il messaging. 

Alla fine dello scorso anno il social network di Palo Alto registrava circa 1,2 miliardi di accessi ogni mese, ma meno della metà di questi utilizzavano Messenger.
In più c’è la carta Whatsapp da giocare; il servizio di messaggistica acquistato al prezzo di 19 miliardi di dollari, vanta oltre 700 milioni di utenti nel mondo e al momento non offre servizi di pagamento.

Quello dei servizi di pagamento mobile è un settore sempre più interessante per i big della Silicon Valley.
Apple l’ha lanciato qualche mese fa, ma anche Samsung, Google e PayPal sono attivi.